A margine di una conferenza sul gender

Amici mi chiedono qualche riflessione sulla conferenza “L’ideologia del gender: i nostri figli in pericolo”, organizzata a Barcellona P.G. il 29 aprile 2016 da alcune realtà cattoliche e che mi ha visto impegnato come relatore.

Volentieri rispondo alla richiesta riproponendo i concetti più importanti e precisamente che si diffonde sempre più, spinta da lobby politiche ed economiche internazionali, un’ideologia che vorrebbe rendere l’identità sessuale una caratteristica personale non definita ma fluida. Tale teoria in molti Stati viene diffusa tra i più giovani soprattutto attraverso la scuola. Anche in Italia, da qualche anno, nell’ambito di progetti magari apparentemente positivi, sono emersi in alcuni casi contenuti di questo tipo. Per questo motivo genitori e insegnanti sono stati invitati, in spirito di collaborazione, a vigilare su quanto proposto agli studenti perché tutto possa contribuire ad un loro autentico sviluppo umano integrale, in particolare nella fase delicata e appassionante di definizione dell’identità personale. Nel ribadire, infine, il rifiuto di ogni forma di prevaricazione e violenza, si è anche esaltata la bellezza della diversità e della complementarietà tra uomo e donna, elementi sui quali da sempre si fonda la società.

L’evento, però, nonostante le numerose attestazioni di stima ricevute, non è stato solo occasione di informazione e confronto, ma anche il pretesto colto da qualcuno – pochi ma rumorosi – per esternazioni di grave violenza verbale e intolleranza. Spiace scoprire di certi “avvicinamenti” al limite dell’intimidazione e di menzogne pronunciate da qualche politico locale e spiace anche leggere su Facebook insulti contro gli organizzatori, inviti ad “arrestarli” e a “bloccare” l’evento, e ancora altro sullo stesso stile.

In fin dei conti esistono due modi di dissentire: intelligentemente, confrontandosi con rispetto e apertura mentale, oppure ottusamente, mossi dal pregiudizio ideologico e dominati dall’odio e dal livore. Ognuno faccia la propria scelta.

BLB

Nel video a seguire audio e slide dell’intervento alla conferenza.

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