Guardando oltre immigrazionismo e xenofobia

Il problema dell’immigrazione è di complessa soluzione, sarebbe necessario riaffermare decisamente la propria identità culturale, adoperarsi per un’autentica cooperazione tra gli Stati, impegnarsi per un ragionevole controllo dei flussi, monitorare i luoghi di partenza e pensare la cittadinanza come fase conclusiva di un verificato percorso di integrazione e non come l’inizio.

I problemi di ordine pubblico, inoltre, sono concreti e spesso possono davvero degenerare.

É bello, però, vedere episodi positivi, una rondine non fa certo primavera, ma può fare sperare che la bella stagione possa arrivare, a patto di superare posizioni ideologiche e demagogiche.

Durante una passeggiata serale, dunque, poco tempo fa, mi è capitato di incontrare “una rondine”.

Passando nei pressi del centro SPRAR della mia città, infatti, vedo per strada un gatto morto probabilmente investito da un’auto.

Poco dopo sopraggiunge in bicicletta un immigrato ospite del centro che si avvicina al gatto e rimane lì qualche minuto a guardarlo, poi si allontana, entra nell’edificio dello SPRAR ed esce poco dopo indossando dei guanti usa e getta e portando una scopa, si dirige ancora una volta verso la carcassa e la rimuove.

Una rondine – come affermavo – non fa primavera, ma può sempre fare ben sperare.

BLB

immigrazione

 

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